| 1946 |
nato a Säckingen, cresciuto in Spagna, Francia e a Stoccarda |
| 1958 |
già allievo, con autorizzazione speciale, presso l'Accademia delle Belle Arti di Stoccarda nella classe del prof. Gollwitzer |
| 1962 |
formazione artigiana da imbianchino e verniciatore, quindi lavoro autonomo |
| 1967 |
prima scultura |
| 1970 |
primi lavori liberi di pittura |
| 1976-80 |
„Blocherer Schule“ per arte libera ed applicata a Monaco di Baviera |
| 1978 |
amicizia con lo scultore russo Georg Kruk, incontro con Rudolf Hausner, Vienna; realizzazioni plastiche per Ernst Fuchs, Salvador Dalí e Arno Breker |
| 1980-82 |
direttore creativo di un'agenzia pubblicitaria a Monaco di Baviera |
| 1982 |
happening alla ISPO per Uniroyal; rilievo di scarpe ginnastiche |
| dal 1982 |
libero pittore e scultore; in Spagna nascono le prime sculture importanti;
al ciclo delle sculture ottimiste segue quello delle sculture di critica sociale;
nasce la „Lebensline“ [percorso della vita], un oggetto tattile lungo 10 metri |
| |
|
| 1986 |
realizzazione plastica di una parete per McKinsey, Monaco di Baviera |
| 1987 |
traduzione da modello in grande scultura della „Tänzerin“ [ballerina] e „Springende“ [saltante];
nascono le prime sculture astratte; ricerca di nuovi materiali |
| 1988 |
reportage sulle „Dicken“ [grasse] di Chr. Peschke in MONA LISA, ZDF;
realizzazione del premio culturale „Fuchs“ della ditta Fjällräven; realizzazione, per la federazione sci della Baviera, del premio sciistico bavarese „in Form“ [in forma], il quale, tra gli altri, è stato assegnato a Willi Bogner, Walter Demel e Fritz Wagnerberger |
| |
|
| 1990 |
traduzione in grande scultura della „Ohnmacht“ [impotenza] |
| 1991 |
negli anni dal 1991 al 1995 nascono numerose grandi sculture, quadri e lavori d'oreficeria |
| 1996 |
mostra a Monte Carlo con il patrocinio di Christine Esswein |
| 1997 - 02 |
numerose mostre in Germania, Austria e Italia |
| 1999 |
tra l'altro mostra nell'Accademia „Schloss Seeheim“ a Costanza |
| 2000-01 e 02 |
docente alla „Akademie Vulkaneifel“ a Steffeln |
| 2001 |
nasce il rilievo murale per l'Hotel „Mirabell“ a Valdaora in Sudtirolo |
| 2001 e 2002 |
nascono le grandi sculture „QUO VADIS“ „WUT“ [rabbia], „TANZ UM DEN EIGENEN BAUCHNABEL“ [danza intorno al proprio ombelico] e „STIER“ (KRAFT DEM FRIEDEN) [toro (forza alla pace)] |
| 2003 |
esecuzione della scultura „Tanz der Sterne“ [danza delle stelle] in occasione del trentesimo anniversario del Club Allemand International di Monaco per S.A.S. Le Prince Souverain Rainier III di Monaco |
| 2004 |
lavoro intenso a due grandi sculture |
| 2005 |
mostra collettiva al museo di Brunico – Sudtirolo, Italia in occasione della pubblicazione del libro d'arte „Artisti & Atelier“ di Fulvio Vicentini |
| 2006 |
esecuzione di una scultura per l'UEFA in occasione del campionato mondiale di calcio |
| 2007 |
Produzione del video „L`arte di Christian Peschke”. Regia Fulvio Vicentini.Produzione. Di Spazio Film |
Ciclicamente mostre ed installazioni internazionali |
| |